Diventa veterinario partner: il cane arriva con la storia già raccolta.
Stiamo aprendo le prime collaborazioni con veterinari in Italia. Il lavoro è una consulenza iniziale su un cane di cui hai già anamnesi, esami e abitudini, e il protocollo di salute che guiderà il suo anno.
- Storico, vaccinazioni, terapie ed esami sul tavolo prima ancora di collegarti
- Il protocollo lo scrivi tu: clinica, alimentazione, gestione comportamentale
- Famiglie che hanno già deciso di occuparsi della prevenzione, senza doverle convincere

Cosa fa un veterinario partner Poldo.
Niente turni, niente reperibilità, niente amministrazione.
Ricevi tutto prima di collegarti
Prima dell’appuntamento hai storico sanitario, vaccinazioni, terapie in corso, allergie, peso, alimentazione e livello di attività. Se la famiglia ha fatto gli esami del sangue del piano, hai anche quelli.
Fai la consulenza
Da remoto, su appuntamento. Il proprietario arriva preparato: ha compilato tutto, sa perché è lì, e la prevenzione l’ha già scelta.
Scrivi il protocollo di salute
È il cuore del lavoro. Un piano annuale che tiene insieme controlli clinici, indicazioni alimentari e gestione comportamentale. Se hai le competenze, lo firmi per intero. Altrimenti lo costruisci con gli specialisti della rete, e al coordinamento pensiamo noi.
E se hai un ambulatorio, c’è una parte in più.
La consulenza si fa a distanza, quindi puoi lavorare con noi da dove sei. Se però hai una struttura, puoi anche diventare il punto dove i cani del Piano Completo fanno prelievi ed esami. Non è un requisito per entrare: è una collaborazione in più, che ha senso solo se ti va e se sei in una città dove abbiamo abbonati.
Per quali veterinari funziona meglio.
Ti interessa impostare, più che risolvere
Ragioni per protocolli annuali e ti piace vederne gli effetti nel tempo, più che chiudere l’urgenza e salutare.
Guardi oltre il sintomo
Alimentazione e comportamento non sono un altro reparto. Anche quando non li tratti tu, sai quando pesano.
Lavori su evidenze
È il filtro che non tratteremo mai. Le famiglie che arrivano da noi cercano qualità clinica, non opinioni.
Cosa ottieni come veterinario partner.
Cani già documentati
Non ricostruisci l’anamnesi a voce nei primi cinque minuti. Arrivi sapendo con cosa hai a che fare.
Proprietari già motivati
Hanno pagato per un percorso di prevenzione. Gli esami li hanno fatti prima di conoscerti.
Solo la parte clinica
Prenotazioni, promemoria, raccolta dati e follow-up quotidiano li gestiamo noi.
Non devi cambiare niente
Nessuna fee, nessuna esclusiva, nessuna migrazione di gestionale. Lavori esattamente come lavori oggi.
Le condizioni della collaborazione, in chiaro.
Siamo all’inizio e preferiamo dirlo qui, non alla terza call.
Quattro punti già fermi
- Nessuna fee di iscrizione e nessun costo per te, in nessuna fase
- Il compenso è a carico di Poldo, mai del proprietario
- Nessuna esclusiva: i tuoi pazienti e le tue collaborazioni restano tuoi
- Ogni condizione viene concordata e accettata prima di qualsiasi attivazione
Un punto ancora aperto: come remunerarti
Stiamo valutando tre strade. Un compenso per ogni consulenza erogata, una quota fissa a fronte di una disponibilità concordata, oppure una tariffa agevolata sui pazienti Poldo. Vogliamo deciderlo con i primi veterinari che entrano, invece di comunicarlo a cose fatte.
È una delle prime cose di cui parliamo in call: ci interessa più la tua risposta della nostra.
Cosa contiene un protocollo di salute.
Un piano annuale che tiene insieme tre aree. Lo imposti tu alla prima consulenza, e resta il riferimento per tutto l’anno del cane.
Clinica
Controlli da programmare nell’anno, esami di follow-up, parametri da tenere sotto osservazione.
Alimentazione
Impostazione della dieta e adeguamenti nel tempo, in base a età, peso e livello di attività.
Comportamento
Gestione quotidiana, attività di arricchimento, cosa vale la pena segnalarti tra una visita e l’altra.
Poldo Score
Le tre aree confluiscono nel Poldo Score, l’indice che riassume come sta il cane e come cambia nel tempo. È quello che la famiglia guarda tra una consulenza e l’altra, e quello su cui misuri se il protocollo sta funzionando.

Come diventare partner, in tre passi.
Ti candidi
Due minuti di form. Ci dici cosa tratti e dove lavori, il resto lo teniamo per la call.
Ci parliamo davvero
Mezz’ora, quaranta minuti al massimo. Ti raccontiamo dove siamo arrivati e cosa manca ancora, tu ci dici cosa ti servirebbe perché funzioni. Nessuna presentazione registrata.
Primi pazienti insieme
Si comincia con pochi cani. Misuriamo cosa funziona, correggiamo, e le condizioni definitive le fissiamo su numeri reali invece che su previsioni.
Domande frequenti dei veterinari.
Devo cambiare gestionale o imparare un software?
Quanto tempo mi porta via?
Serve comunque una visita in presenza?
Chi si prende la responsabilità clinica?
E se il cane ha bisogno di un nutrizionista o di un educatore?
Quanti pazienti posso aspettarmi?
Quando partite?
Cosa succede ai dati del cane?
Collaborazioni per veterinari: candidature aperte.
Se il progetto ti interessa, anche solo per capirne di più, lasciaci i tuoi contatti. Ti rispondiamo entro 48 ore.