Diventa veterinario nutrizionista partner: il cane arriva già documentato.
Stiamo aprendo le prime collaborazioni con veterinari esperti in nutrizione. Il lavoro è una consulenza a distanza su un cane di cui hai già peso, condizione corporea, alimentazione attuale e, quando ci sono, gli esami del sangue.
- Anamnesi alimentare raccolta prima della consulenza, non ricostruita a memoria dal proprietario
- Scrivi la parte nutrizionale di un protocollo annuale, non una dieta una tantum
- Famiglie che hanno già deciso di occuparsi della prevenzione, senza doverle convincere

Cosa fa un veterinario nutrizionista partner.
Niente turni, niente reperibilità, niente amministrazione.
Ricevi tutto quello che serve, esami compresi
Peso, condizione corporea, razza ed età, alimentazione attuale con marca e quantità, livello di attività, patologie note e terapie in corso. Se la famiglia ha fatto gli esami del sangue del piano, li hai prima di collegarti.
Fai la consulenza
Da remoto, su appuntamento. Il proprietario arriva preparato: ha compilato tutto, sa perché è lì, e sull’alimentazione ha già deciso di ascoltare qualcuno che sa.
Scrivi la parte nutrizionale del protocollo
Non una dieta e via. Un’impostazione annuale con gli adeguamenti previsti nel tempo, in base a crescita, età, attività e a cosa dicono i controlli. Se il cane ha un curante, la tua parte lavora con la sua.
E se hai un ambulatorio, c’è una parte in più.
La consulenza si fa a distanza, quindi puoi lavorare con noi da dove sei. Se però hai una struttura, puoi anche diventare il punto dove i cani del Piano Completo fanno prelievi ed esami. Non è un requisito per entrare: è una collaborazione in più, che ha senso solo se ti va e se sei in una città dove abbiamo abbonati.
Per quali nutrizionisti funziona meglio.
Sei un medico veterinario
Con un master, un GPCert SAN, un itinerario SCIVAC o un percorso equivalente. È il filtro non negoziabile: quando gli esami tirano fuori qualcosa, la dieta diventa parte della terapia, e la terapia è atto medico.
Lavori su calcolo, non su impressioni
Fabbisogni, formulazione, verifica. Le famiglie che arrivano da noi hanno già letto abbastanza consigli su internet.
Ti interessa anche il cane sano
Gran parte di questi cani non ha una patologia: sono cani in salute da tenere in salute. Se la nutrizione preventiva ti sembra la parte noiosa del mestiere, questa collaborazione non fa per te.
Cosa ottieni come nutrizionista partner.
Cani già documentati
Non insegui il proprietario per sapere cosa mangia il cane davvero. L’anamnesi alimentare ce l’hai prima di collegarti, esami compresi.
Proprietari già motivati
Hanno pagato per un percorso di prevenzione. Gli esami li hanno fatti prima di conoscerti.
Solo la parte clinica
Prenotazioni, promemoria, raccolta dati e follow-up quotidiano li gestiamo noi.
Non devi cambiare niente
Nessuna fee, nessuna esclusiva, nessuna migrazione di gestionale. Lavori esattamente come lavori oggi.
Le condizioni della collaborazione, in chiaro.
Siamo all’inizio e preferiamo dirlo qui, non alla terza call.
Quattro punti già fermi
- Nessuna fee di iscrizione e nessun costo per te, in nessuna fase
- Il compenso è a carico di Poldo, mai del proprietario
- Nessuna esclusiva: i tuoi pazienti e le tue collaborazioni restano tuoi
- Ogni condizione viene concordata e accettata prima di qualsiasi attivazione
Un punto ancora aperto: come remunerarti
Stiamo valutando tre strade. Un compenso per ogni consulenza erogata, una quota fissa a fronte di una disponibilità concordata, oppure una tariffa agevolata sui pazienti Poldo. Vogliamo deciderlo con i primi veterinari che entrano, invece di comunicarlo a cose fatte.
È una delle prime cose di cui parliamo in call: ci interessa più la tua risposta della nostra.
Dove sta la nutrizione nel protocollo di salute.
Il protocollo di salute tiene insieme tre aree: clinica, alimentazione e comportamento. La seconda è la tua, e non vive isolata dalle altre due.
Parte dagli esami
Quando ci sono, i valori del sangue entrano nell’impostazione alimentare invece di restare un allegato.
Cambia durante l’anno
Crescita, età, stagione, variazioni di peso. Il protocollo prevede i momenti di revisione.
Si vede nel Poldo Score
Le tre aree confluiscono nell’indice che riassume come sta il cane e come cambia nel tempo. È lì che vedi se quello che hai impostato sta funzionando.

Come diventare partner, in tre passi.
Ti candidi
Due minuti di form. Ci dici cosa tratti e dove lavori, il resto lo teniamo per la call.
Ci parliamo davvero
Mezz’ora, quaranta minuti al massimo. Ti raccontiamo dove siamo arrivati e cosa manca ancora, tu ci dici cosa ti servirebbe perché funzioni. Nessuna presentazione registrata.
Primi cani insieme
Si comincia con pochi cani. Misuriamo cosa funziona, correggiamo, e le condizioni definitive le fissiamo su numeri reali invece che su previsioni.
Domande frequenti dei nutrizionisti.
Posso lavorare con voi se non sono nell’elenco FNOVI?
E i cani con patologie?
Chi tiene i rapporti con il veterinario curante?
Devo formulare diete casalinghe?
Serve comunque una visita in presenza?
Chi si prende la responsabilità clinica?
Quanti cani posso aspettarmi?
Devo cambiare gestionale o imparare un software?
In Italia dal veterinario ci si va quando c’è un problema.
Non è colpa di nessuno: è come è organizzato il sistema. Il risultato è che le cose si vedono tardi, quando costano di più alla famiglia e al cane.
Poldo esiste per spostare quel momento più indietro. Un percorso annuale, esami fatti quando il cane sta bene, un protocollo che qualcuno scrive e qualcuno segue. È una cosa che senza i nutrizionisti non si può fare, e per questo stiamo partendo da voi.
Collaborazioni per nutrizionisti: candidature aperte.
Se il progetto ti interessa, anche solo per capirne di più, lasciaci i tuoi contatti. Ti rispondiamo entro 48 ore.