Passaporto del cane: cos'è, come richiederlo e quando serve
Come ottenere il passaporto europeo per il tuo cane, quanto costa, i tempi da rispettare e cosa cambia con le nuove regole UE in vigore dal 2026.
A cura di Redazione Poldo
Aggiornato il 10 min di lettura

In questo articolo
Se stai programmando un viaggio con il tuo cane, il passaporto cane è uno dei documenti da mettere in cima alla lista.
Per viaggiare tra i Paesi dell'Unione Europea, infatti, il cane deve essere identificato, avere una vaccinazione antirabbica valida e viaggiare con un passaporto europeo per animali da compagnia.
Ma come si ottiene il passaporto del cane? Quanto costa? Quanto tempo serve prima di poter partire? E quali regole cambiano se la destinazione è fuori dall'Unione Europea?
In questa guida trovi le informazioni essenziali per organizzare il viaggio senza dimenticare gli adempimenti sanitari e documentali.
Cos'è il passaporto europeo e a cosa serve
Il passaporto europeo del cane è il documento che accompagna il cane negli spostamenti non commerciali tra i Paesi dell'Unione Europea e in alcuni Paesi che applicano regole analoghe.
Viene rilasciato da un veterinario autorizzato e contiene le principali informazioni necessarie per identificare l'animale e verificare che siano rispettati i requisiti sanitari previsti per il viaggio.
Nel passaporto vengono riportati, tra gli altri:
dati del cane;
numero del microchip;
dati del proprietario;
informazioni sulla vaccinazione antirabbica;
eventuali trattamenti sanitari richiesti dalla destinazione;
dati e timbro del veterinario autorizzato.
Il documento deve accompagnare il cane durante il viaggio.
Passaporto cane: è obbligatorio?
Per gli spostamenti del cane tra Paesi dell'Unione Europea, il passaporto europeo è generalmente obbligatorio.
Non basta quindi avere il normale libretto sanitario: il libretto contiene la storia sanitaria del cane, mentre il passaporto europeo certifica le informazioni richieste per lo spostamento internazionale.
Prima di partire è quindi importante verificare tre elementi fondamentali:
microchip correttamente registrato;
vaccinazione antirabbica valida;
passaporto europeo correttamente compilato.
La documentazione deve essere coerente: il numero del microchip riportato nel passaporto deve corrispondere a quello del cane e la vaccinazione antirabbica deve risultare valida.
Come ottenere il passaporto del cane
Il passaporto viene rilasciato da un veterinario autorizzato dopo aver verificato l'identificazione del cane e i requisiti sanitari necessari.
La procedura è semplice, ma deve essere programmata per tempo.
Prima il microchip, poi la vaccinazione antirabbica
Il cane deve essere identificato mediante microchip prima della vaccinazione antirabbica che viene utilizzata per il viaggio.
Se il cane non è ancora dotato di microchip, sarà quindi necessario provvedere all'identificazione prima di completare la procedura.
Il veterinario verifica il microchip, effettua o registra la vaccinazione richiesta e compila il passaporto con le informazioni necessarie.
È importante non ridursi agli ultimi giorni: alcune vaccinazioni prevedono infatti un periodo di attesa prima che il cane possa essere autorizzato a viaggiare.
Vaccino antirabbica e passaporto: quanto tempo prima partire?
La vaccinazione contro la rabbia rientra nella prevenzione sanitaria del cane (link guida prevenzione) ed è uno dei requisiti fondamentali per viaggiare con il cane all'interno dell'UE.
Nel caso di prima vaccinazione antirabbica, la vaccinazione diventa valida ai fini dello spostamento dopo il periodo previsto dalla normativa, generalmente 21 giorni.
Questo significa che non è sufficiente vaccinare il cane il giorno prima della partenza.
Se, invece, si tratta di un richiamo effettuato nei tempi previsti e la precedente vaccinazione è rimasta valida, normalmente non si applica un nuovo periodo di attesa.
Per questo motivo, prima di acquistare biglietti o prenotare una vacanza, è consigliabile controllare insieme al veterinario la validità della vaccinazione e le tempistiche richieste.
Passaporto del cane: quanto costa?
Il costo del passaporto del cane non è necessariamente uguale in tutta Italia. Può variare in base al veterinario, alla Regione e alle eventuali prestazioni necessarie.
Il costo complessivo può quindi comprendere:
emissione del passaporto;
eventuale identificazione con microchip;
vaccinazione antirabbica;
visita veterinaria;
eventuali trattamenti o certificazioni aggiuntive richiesti dal Paese di destinazione.
Per conoscere il prezzo preciso è quindi opportuno rivolgersi al proprio veterinario autorizzato.
Documenti per viaggiare con il cane in Europa
Per un viaggio all'interno dell'Unione Europea, prima della partenza è utile verificare che il cane abbia:
microchip;
passaporto europeo;
vaccinazione antirabbica valida;
eventuali trattamenti sanitari richiesti dal Paese di destinazione;
documentazione aggiuntiva eventualmente prevista per la specifica situazione.
Anche le modalità di trasporto possono prevedere regole proprie. Compagnie aeree, ferroviarie e altri vettori possono stabilire requisiti relativi a trasportini, dimensioni, peso, prenotazione e condizioni di viaggio.
Per questo è importante verificare sia le regole sanitarie del Paese sia quelle del vettore scelto.
Passaporto del cane: cosa controllare prima di partire
Cosa controllare | Cosa sapere |
Microchip | Il cane deve essere correttamente identificato e i dati devono corrispondere a quelli riportati nel passaporto. |
Passaporto europeo | Deve essere correttamente compilato e accompagnare il cane durante il viaggio. |
Vaccinazione antirabbica | Deve essere valida. In caso di prima vaccinazione occorre considerare il periodo di attesa previsto prima della partenza. |
Trattamenti aggiuntivi | Alcuni Paesi possono richiedere trattamenti sanitari specifici prima dell'ingresso. |
Regole della destinazione | Devono essere controllate prima della partenza perché possono variare da Paese a Paese. |
Regole del vettore | Compagnie aeree, ferroviarie e altri vettori possono prevedere requisiti propri per il trasporto del cane. |
Viaggio extra UE | Possono essere necessari certificati, esami o documenti ulteriori rispetto al passaporto europeo. |
Viaggiare con il cane in Europa: attenzione alle regole del Paese
Avere il passaporto non significa che tutti i Paesi applichino esattamente le stesse condizioni.
Alcune destinazioni prevedono infatti requisiti aggiuntivi.
Un esempio riguarda il trattamento contro Echinococcus multilocularis, richiesto per i cani che entrano in alcuni Paesi, tra cui Finlandia, Irlanda, Malta, Norvegia e Irlanda del Nord, secondo le condizioni previste dalla normativa.
Anche il viaggio con cuccioli molto giovani può essere soggetto a limitazioni specifiche.
Prima di partire è quindi sempre consigliabile controllare le condizioni aggiornate del Paese di destinazione e parlarne con il veterinario con sufficiente anticipo.
Cosa cambia con le nuove regole UE dal 2026?
Dal 22 aprile 2026 sono applicabili nuove disposizioni europee che disciplinano gli spostamenti non commerciali di cani, gatti e furetti.
Le nuove regole aggiornano il quadro normativo e la documentazione relativa agli animali da compagnia, ma per il proprietario che deve semplicemente organizzare un viaggio la logica di base rimane semplice: il cane deve essere correttamente identificato, avere una vaccinazione antirabbica valida e viaggiare con la documentazione richiesta.
La normativa europea stabilisce inoltre modelli e modalità precise per il rilascio e la compilazione del passaporto.
Per questo, in caso di dubbi o situazioni particolari, è sempre il veterinario autorizzato il riferimento più affidabile per verificare che la documentazione del cane sia corretta prima della partenza.
Passaporto e libretto sanitario: non sono la stessa cosa
Passaporto e libretto sanitario svolgono funzioni diverse.
Il libretto sanitario raccoglie la storia sanitaria del cane e può contenere informazioni come:
vaccinazioni;
visite;
esami;
trattamenti antiparassitari;
terapie;
controlli;
variazioni di peso e altre informazioni utili.
Il passaporto europeo, invece, è il documento utilizzato per gli spostamenti internazionali previsti dalla normativa.
Avere entrambi aggiornati permette di mantenere separata la documentazione necessaria per il viaggio dalla storia sanitaria completa del cane.
Come prepararsi a un viaggio con il cane
Il modo migliore per evitare problemi è non aspettare gli ultimi giorni.
Almeno alcune settimane prima della partenza:
controlla che il microchip sia leggibile e correttamente associato al cane;
verifica la validità della vaccinazione antirabbica;
controlla il passaporto;
chiedi al veterinario se sono necessari trattamenti aggiuntivi;
verifica le regole specifiche del Paese di destinazione;
controlla le condizioni imposte dalla compagnia aerea, ferroviaria o dal vettore scelto;
porta con te la documentazione sanitaria del cane.
Se la destinazione è fuori dall'Unione Europea, non dare per scontato che il passaporto europeo sia sufficiente. Possono essere richiesti ulteriori documenti, certificazioni sanitarie o, in determinate circostanze, esami specifici come il test sierologico per la rabbia.
Le condizioni cambiano in base al Paese e possono essere aggiornate: per questo è importante informarsi prima di organizzare il viaggio.
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E se vuoi andare oltre la semplice gestione della documentazione, puoi scoprire il Piano Longevity di Poldo, un percorso dedicato alla prevenzione e alla cura del cane nel tempo.
FAQ - Domande Frequenti sul passaporto del cane
Come ottenere il passaporto del cane?
Il passaporto viene rilasciato da un veterinario autorizzato. Il veterinario verifica l'identificazione del cane, controlla i requisiti sanitari e compila il documento con i dati dell'animale, del proprietario e delle vaccinazioni previste.
Quanto costa il passaporto del cane?
Il costo varia in base al veterinario e alle eventuali prestazioni necessarie. Oltre al passaporto possono essere necessari microchip, vaccinazione antirabbica, visita o altri trattamenti richiesti dalla destinazione.
Quanto tempo ci vuole per ottenere il passaporto del cane?
Il passaporto può essere rilasciato dal veterinario dopo le verifiche necessarie. I tempi da considerare sono però soprattutto quelli legati ai requisiti sanitari: nel caso della prima vaccinazione antirabbica, ad esempio, è previsto un periodo di attesa di 21 giorni prima dello spostamento.
Il passaporto europeo del cane scade?
Il passaporto, in sé, non deve essere rinnovato periodicamente come un documento con una normale data di scadenza. Deve però rimanere aggiornato e le vaccinazioni, in particolare quella antirabbica, devono essere valide.
Il passaporto del cane è obbligatorio per andare all'estero?
Per gli spostamenti previsti tra Paesi dell'Unione Europea è richiesto il passaporto europeo per animali da compagnia, insieme agli altri requisiti sanitari. Per i Paesi extra UE possono essere richiesti documenti e procedure differenti.
Posso viaggiare con il cane senza passaporto?
Se la destinazione richiede il passaporto europeo, non è sufficiente il solo libretto sanitario. È quindi importante verificare i documenti richiesti prima della partenza.
Serve il passaporto anche per viaggiare con il cane fuori dall'Europa?
Non necessariamente nello stesso modo. I Paesi extra UE possono applicare requisiti specifici, come certificati sanitari, documentazione aggiuntiva o test sierologici. Le condizioni devono essere verificate per la destinazione scelta.
Fonti
Commissione Europea - Travelling with a pet within the EU. Fonte istituzionale europea con le informazioni sui requisiti sanitari e documentali per viaggiare con cani, gatti e furetti all'interno dell'Unione Europea. https://food.ec.europa.eu/animals/live-animal-movements/dogs-cats-and-ferrets/travelling-pet-within-eu_en
EUR-Lex - Regolamento delegato (UE) 2026/131 della Commissione. Riferimento normativo europeo relativo alle prescrizioni in materia di sanità animale per i movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32026R0131
EUR-Lex - Regolamento di esecuzione (UE) 2026/705 della Commissione. Riferimento normativo relativo ai modelli dei documenti di identificazione e delle dichiarazioni previsti per i movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX:32026R0705
EUR-Lex - Regolamento delegato (UE) 2026/132 della Commissione. Riferimento normativo europeo relativo alla tracciabilità di cani, gatti e furetti detenuti. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32026R0132
Ministero della Salute - Viaggiare con gli animali. Fonte istituzionale italiana con informazioni e indicazioni pratiche per chi viaggia con animali da compagnia. Per gli aggiornamenti normativi europei del 2026, nell'articolo sono stati utilizzati come riferimenti primari la Commissione Europea e i testi ufficiali pubblicati su EUR-Lex. https://www.salute.gov.it/new/it/tema/animali-daffezione/consigli-utili-viaggiare-con-i-nostri-animali/
Le informazioni di questo articolo hanno finalità divulgativa. La normativa è in aggiornamento e le procedure possono variare tra ASL e Regioni: prima di partire verifica sempre con la tua ASL, con il tuo veterinario e con le autorità del Paese di destinazione.


